page loader

Articolo del nostro Blog

Le (Mie) Tre Leggi Fondamentali del Social Media Marketing

28 June 2017
|
WebAsk
Social media marketing
1. Ci pensa mio “Cuggino". Anche no!
No, non è un errore quella “g” in più, ma è come nel mondo della Comunicazione e del Digital Marketing viene intesa quella figura ambigua che gestisce i Social per un azienda. Semplicemente un parente più giovane dell’imprenditore e un po’ smanettone, a cui viene lasciato il compito di rappresentare l’azienda sul Web. Solitamente questo è il primo approccio delle aziende per entrare in questo nuovo mondo digitale (a parte il sito Web), perché non è stato compreso e sopratutto nessuno ha spiegato ai dirigenti cosa vuol dire e che responsabilità comporta aprire un account aziendale. Essere presenti come Brand sui Social, comporta la progettazione di una strategia di comunicazione, redigere un piano editoriale e la creazione di contenuti efficaci.
2. A ogni social il suo post
Molte aziende quando decidono di aprire i propri account, non si soffermano ad analizzare le differenze di ognuno di questi. Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest per citare i maggiori, hanno notevoli caratteristiche che li differenziano, e ciascuno ha bisogno di contenuti differenti. Non sempre è necessario possedere un account su tutti questi, che magari rimarranno inutilizzati, o ancor peggio vuoti e senza gestione. È bene valutare quali sono i social più utili per il proprio business, facendosi anche aiutare da un Social Media Manager, analizzando dove sono i nostri clienti (e quelli futuri), e come l’azienda vuole raccontarsi al suo pubblico, seguendo la propria mission e i valori che le appartengono.
3. Vade retro Ego!
Come accennavo precedentemente la vostra presenza come azienda sui Social Media, non è certo obbligatoria, ma se non ci siete sicuramente vi state tirando la zappa sui piedi da soli. L’opportunità che danno i social, sono molto diverse da una pubblicità classica. Questo perché siete in un luogo (virtuale) dove le persone stanno passando del tempo libero, e non vogliono essere disturbate con il classico banner o spot. Per avere la loro attenzione dovete creare contenuti interessanti, per sviluppare interazioni e conversazioni. Utilizzate una strategia “Pull” e non “Push”. E mi raccomando, scendete da quel piedistallo: i Social Media sono un contatto diretto con le persone, e il vostro rapporto con loro deve essere il più trasparente possibile. Essere esclusivamente auto-referenziali non vi servirà a niente, ma anzi potrà creare solo danni.
Articoli correlati

Scrivere per il web: web content editing e copywriting

28 Jun 2017
image

Non si tratterà di una ricetta da seguire passo passo, ma di linee guida per costruire un articolo che possa attirare potenziali lettori.

Approfondisci

Web Marketing e Turismo: Il connubio vincente

28 Jun 2017
image

Quando si parla di Web Marketing per il turismo stiamo trattando uno dei settori più complessi e con maggiore concorrenza del Web. A volte è difficile capire i meccanismi e le dinamiche su cui si basano le strategie di marketing digitale, ma dobbiamo f

Approfondisci

Cookie Law: adeguarsi alla normativa

28 Jun 2017
image

Da alcuni anni in Italia si sta discutendo su come regolamentare le modalità di raccolta di dati sugli utenti da parte dei siti internet. In particolare l'attenzione è rivolta a quei tipi di dati salvati sul dispositivo con cui si accede ad internet, d

Approfondisci