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Francesco Luti

19 November 2016
|
WebAsk
Francesco Luti

Ciao a tutti popolo del web, sono proprio quello rappresentato quassù di cui si vede mezza faccia.

Da molti anni inseguo con passione il galoppante mondo della comunicazione online. Al rintocco di migliaia e migliaia di ore trascorse a studiare e praticare la nobile arte del webmaster, arrovellandomi su stralci di codice di ogni tipo, mi trovo costretto ad ammettere che qualcosa ho imparato.

Uscito dall'istituto tecnico a 19 teneri anni nel florido 2006, un po' per ribellione e un po' per curiosità, mi son voluto allontanare dal percorso prefissato e ho avuto modo di sperimentare vari tipi di ingaggi lavorativi che non sto a specificare, ma che avevano tutti una cosa in comune: eseguivo compiti in cambio di denaro. Nonostante alcuni mi piacessero realmente, per il giusto equilibrio tra oneri e gratificazioni, mi ha sempre accompagnato la sensazione di pesce fuor d'acqua (fortunatamente).

Ho sempre voluto fare del mio lavoro la mia arte e viceversa, non accettando mai l'idea di esser stipendiato per qualcosa che non mi interessasse. Per questo motivo nel lontano 2009 decisi di intraprendere un autodidattico ma serio percorso di formazione, nel settore per cui nutrivo un profondo interesse e per il quale vedevo importanti sbocchi professionali. Quale? Il Word Wide Web ovviamente! Pensate che da quanto ero ignaro all'inizio credevo si scrivesse "Word Wild Web" e non nego che questa falsa credenza possa aver giocato un ruolo nel fascino della faccenda, lo confesso. laugh

Procurandomi un lavoretto part-time dal 2010 al 2014, per avere anche il tempo di studiare e portare avanti i miei progetti paralleli, dopo aver concepito grosso modo come funziona la così denominata "rete", ho iniziato (piano piano) a prendere confidenza con tutti i componenti neccessari a rendere fruibile un informazione su scala globale, quindi mi sono fatto una bella scorpacciata di HTML, CSS, Javascript, che sono i linguaggi di base per costruire una pagina web e renderla anche un po' appetibile.

Ho capito che avevo una passione in tal senso al momento in cui mi sono reso conto che quello che sapevo non mi bastava mai. Per questo mi sono spinto oltre ed ho appreso anche tecniche di programmazione lato server come PHP, atte a rendere dinamiche e interattive le mie creazioni.

Successivamente ho sentito la necessità di archiviare e maneggiare informazione e sono passato alle basi di dati, precisamente MySQL.

Grazie a tutti questi fantastici strumenti citati finora, liberi e gratuiti (open souce), che la rete mette meravigliosamente a disposizione, ho potuto pubblicare il mio primo sito che trattava di eventi a Firenze. Dal punto di vista tecnico era veramente un gioiello ma purtroppo ancora non possedevo le conoscenze SEO e marketing necessarie a indicizzare un sito web, per questo dopo qualche anno di onorato servizio ho abbandonato il progetto e mi sono rimesso a capofitto sui libri.

Sempre guidato da quella voglia di sentirmi totalmente indipendente e poter offrire in autonomia un servizio veramente professionale, ho voluto completare l'ottetto e mi sono anche occupato anche di configurazione e gestione di web-server Linux, rigorosamente open source, per staccarmi da servizi di hosting di basso livello e dedicarmi alla nuova frontiera del cloud computing.

Dopo aver lavorato come dipendente per qualche agenzia nel settore, nel novembre del 2015 ho fatto il grande passo: ho preso la mia valigetta (immaginaria), mi son recato all'agenzia delle entrate e ho aperto la mia personale attività. All'inizio non è stato facile, più che altro per tutte le responsabilità in gioco e per il fatto di non sentirsi all'altezza, ma adesso mi dico che avrei potuto farlo molto prima.
Inizialmente ero contento che non ci fosse un albo per questa professione ma adesso rimpiango un ente che garantisce una standard di qualità, perché ho constatato che questo settore è gremito di soggetti incompetenti (come me all'inizio, ma che non hanno il minimo interesse a migliorarsi), che recano molti danni ai clienti e a chi svolge il mestiere con serità, i cosiddetti "smanettoni". In virtù di ciò ho fatto la tipica riflessione: "se possono farlo loro...". Un po' come si dice della politica: "peggio di così non si può fare". E qui sorge spontanea la conseguente automatica riflessione: "forse ci vorrebbe un albo anche per il ruolo di politico?".

Tornando a me e lasciando perdere svilimenti vari del concetto di professionista, a inizio 2017 ho completato il mio primo web-framework denominato "Leslie Framework" in onore della persona che maggiormente mi ha accompagnato in quel periodo, ma anche perché rispettava tutti gli standard di un nome di adatto per questo genere di prodotto. Affascinato e riconoscente alla filosofia open source che regna sul web (spero per sempre), che mi ha permesso di imparare un mestiere senza chiedere nulla in cambio, ho deciso di distribuire la sorgente del software gratuitamente su GitHub, in modo che chiunque possa usufruirne e prenderne spunto, esattamente come ho fatto io gli anni passati: https://github.com/WebAsk/Leslie

Ad oggi mi ritengo un esperto a tutto tondo del settore, ma non smetto di immaginare ostacoli, perché so bene in cosa sono immerso: una fucina di idee innovative in continua evoluzione capace di cambiare la vita e il modo di pensare delle persone. Per questo occorre stare sempre aggiornati e non perdersi mai un avanzamento di distribuzione, non voglio certo finire deprecato come succede a vecchie "release".
Un esempio? Angular®: la nuova creatura ideata da quei simpatici pionieri di Mountain View che stravolge il modo di percepire il web, regalando un esperienza utente fuori dal comune, e che complica la vita a noi programmatori perché surclassa tutti i precedenti metodi di sviluppo e ci impone una totale riorganizzazione del lavoro, per stare al passo con i tempi.

Approfondimento: Angular® è un framework Javascript, sviluppato con metodologia asincrona, che rende la fruibilità di un sito o di qualsiasi altro applicativo web-based molto simile a quella di un applicazione nativa.
Per maggiori dettagli consultare il sito ufficiale: https://angular.io/

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